L’ area archeologica
di Nora: come in un quadro.

Fenici, Punici e Romani scelsero Nora per il paesaggio: non c’è una spiegazione migliore per raccontare, con un po’ di fascino e pathos, cosa accadde a queste antiche civiltà quando abitarono la parte di Sardegna che chiude e abbraccia l’intero Golfo di Cagliari.
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Nora è uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna, da sempre una meta obbligata per la maggior parte dei turisti che soggiornano a Cagliari e che, in pochi km, vogliono raggiungere questa incantevole testimonianza delle civiltà più antiche.

Arasolè, fidato partner di Hotel Aristeo nel condurre gli ospiti alla scoperta dei luoghi più belli della zona, racconta che: “sono tanti i turisti che durante i loro viaggi hanno visto siti con edifici romani molto ben conservati e anche più impressionanti, però, quello che fa la differenza a Nora, è proprio il contesto: quel mare bellissimo e la pace con la quale il sito si può visitare.”

Arasolè organizza due differenti Tour nell’intera area archeologica di Nora: il primo Tour a Nora prevede un itinerario semplice di circa 4 ore, mentre il secondo Tour occupa l’intera giornata.
 
TOUR A NORA: 4 ore
Durante questo tipo di Tour si raggiunge Nora, si gira tra gli edifici e le testimonianze di Fenici, Punici e Romani. Non si tratta solo di rovine: si tratta di preziosi ritrovamenti che ti catapultano in un mondo lontano, prezioso, un arricchimento culturale ed emotivo. Passeggiare tra i reperti circondati dal mare è un’emozione incredibile che coinvolge tutti i visitatori. Durante la via del ritorno si prende la strada panoramica lungo la laguna di Santa Gilla per ammirare i fenicotteri rosa, prima di iniziare un percorso panoramico della città di Cagliari che prevede una tappa nell’imponente Basilica di Bonaria, con coinvolgente racconto sia della storia della Basilica che della Vergine di Bonaria. Finita la visita alla Basilica, si prosegue verso Monte Urpinu per ammirare e descrivere la laguna di Molentargius, la Sella del Diavolo e raccontare qualche aneddoto sull’intrigante e caratteristico quartiere di Castello.
Vedere la città di Cagliari da lassù e come ammirare un quadro, con l’aria sul viso.
 
TOUR A NORA: tutta la giornata
Si tratta di un Tour su richiesta, da concordare preventivamente con Arasolè. Oltre alla visita su tutta l’area archeologica di Nora, è previsto un ulteriore percorso panoramico che conduce sino alla Spiaggia di Tuerredda, una distesa di sabbia bianchissima lambita da un mare che ogni guida definirebbe “cristallino”, “incontaminato”, “limpido”, ma che, per noi, è semplicemente irresistibile.
Durante questo Tour, è possibile anche fermarsi un paio d’ore nella spiaggia di Tuerredda o nelle adiacenti zone di Cala Cipolla e Su Giudeu. Si tratta di mettere i piedi in un vero paradiso terrestre, un luogo tanto bello da sembrare irreale. Il Tour che impegna tutta la giornata prevede, inoltre, il pranzo che, a discrezione dei visitatori, può essere consumato nella città di Pula oppure in uno dei chioschi sulla spiaggia.
 
Generalmente, in entrambi i Tour, durante la visita a Nora, sarà possibile recarsi nella celebre chiesetta di Sant’Efisio. La chiesetta, specialmente durante la settimana, non è sempre aperta, ma con Arasolè si è spesso fortunati!
In questo contesto è possibile raccontare di Sant’Efisio e della sua festa che si celebra il 1° maggio, nella città di Cagliari.
Durante la visita, inoltre, affisse sui muri, è possibile ammirare delle splendide immagini con suggestive foto della sfilata, con le donne in abiti tradizionali, le traccas e la Guardiania di Sant’Efisio… Tutto ben si presta a trasmettere quanto questa occasione coinvolga i credenti, il popolo e anche i turisti che, ogni anno, se ne innamorano.
 

 
Vediamo nel dettaglio cosa è possibile incontrare durante la visita all’area archeologica di Nora.

Come anticipato Fenici, Punici e Romani abitarono quest’area circondandosi di un mare e di un panorama meravigliosi. Sono tante le costruzioni che è possibile visitare durante il Tour, in particolare, quelle su cui ci si sofferma sono:

la Kasbah: un vero e proprio quartiere in prossimità del monte Tanit dove si trova anche il tempio dedicato all’omonima dea. Il nome attribuito a quest’area non è casuale: il luogo riprende proprio lo stile delle città arabe che venivano costruite per proteggere, senza alcuna regola urbanistica. La così detta Kasbah comprende sia abitazioni private che botteghe e, presumibilmente, rappresentava il rione più benestante;

il complesso polifunzionale: si trattava di un enorme edificio a pianta rettangolare probabilmente destinato all’ospitalità, alla conservazione del grano o al mercato. Gli studi talvolta avvallano, talvolta smentiscono queste supposizioni, ma una cosa è certa è davvero suggestivo percepirne la complessità architettonica, anche a distanza di così tanto tempo;

le terme a mare: il nome ne tradisce la posizione lungo la costa, ma quest’area di più di 2000 mq testimonia un impianto termale complesso, composto da vani, atri e tutti gli spazi necessari per assolvere la sua originaria funzione. Pare, però, che in tempi più recenti questa imponente costruzione fungesse da fortezza e da punto di osservazione e controllo;

la casa dell’atrio tetrastilo: senza dubbio la costruzione ad uso domestico più famosa dell’area archeologica di Nora, nonché il luogo dove ammirare i mosaici più belli. La casa risale al periodo imperiale e rappresenta una nobile ed elegante abitazione romana;
 

 
le terme centrali: dopo le terme a mare è possibile visitare un ulteriore complesso termale presente nell’area archeologica, anche in questo caso si percorre prima la parte in cui venivano svolti i bagni freddi (frigidarium), in cui ammirare dei pavimenti adornati con mosaici, per poi proseguire nella parte in cui si svolgevano i bagni tiepidi e caldi (tepidarium e calidarium). La composizione stessa della struttura permette di intuirne il percorso con cui si transitava secondo un crescendo di temperatura dell’acqua, benefico e rilassante;

il teatro: fa parte degli edifici pubblici e, attualmente, è l’unico teatro dell’epoca romana presente in tutta la Sardegna, è stato più volte sottoposto a restauri e, tutt’ora, viene sfruttato per particolari eventi o spettacoli, in una cornice davvero rara e affascinante;

il foro romano: si tratta di quella che al tempo dei romani era l’area in cui venivano eseguite le funzioni civiche più importanti per la comunità. Questo si evince anche dalle sue grandi dimensioni e dalla sua articolata struttura, composta da più edifici sviluppati attorno ad una piazza centrale, ampia e ancora parzialmente pavimentata;

il tempio di Esculapio: grandioso e a tratti scenografico, quel che rimane di questo santuario di origini puniche non è purtroppo visibile da vicino a causa delle condizioni non ottimali della struttura.
 
Prima di andar via da questo viaggio nel passato più remoto, Arasolè è solita soffermarsi nella Torre del Coltellazzo, una torre costiera collocata all’interno dell’area archeologica di Nora, che si erge sulla cima del promontorio e dalla quale è possibile ammirare dall’alto tutto il sito archeologico, la chiesetta e l’intera laguna di Nora.
 
Dopo questa visita si lascia Nora per proseguire verso Cagliari o verso le bianchissime spiagge di Tuerredda, Cala Cipolla o Su Giudeu (a seconda del tipo di Tour scelto).
Una cosa è certa, in entrambi i casi, tornerai in Hotel arricchito di storia e bellezza e con una consapevolezza nuova: anche “qualche annetto” prima di Instagram c’era chi poteva sempre ammirare #unpanoramadasogno .

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Hotel Aristeo

Un Hotel 3 stelle nel centro di Cagliari. Uno sguardo dritto verso il Mediterraneo  con le spalle rivolte verso il quartiere storico della città. Segui la Via Roma, guarda il mare, ascolta i rumori della città. 

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